Elisabetta Pesce

Care cittadine e cari cittadini,

mi candido come Consigliera Comunale di Venezia perché questa città è la mia casa.

Laureata in Scienze Politiche, ho maturato la mia esperienza lavorativa tra Mestre e Marghera.

Nel 2020 sono stata eletta Consigliera della Municipalità di Chirignago-Zelarino e Vicepresidente dell’Esecutivo con deleghe a sicurezza, commercio e verde pubblico.

Dal 2022 sono Assessore alla Sicurezza del Comune di Venezia, impegnata a rafforzare il controllo del territorio e la sicurezza, con particolare attenzione ai giovani.

Oggi voglio continuare questo impegno insieme a voi, con ascolto e concretezza.

Elisabetta Pesce

TASER per la Polizia Locale

Dispositivi TASER adottati dalla Polizia Locale di Venezia

La Polizia Locale di Venezia è stata tra le prime in Italia ad adottare, in via sperimentale, i dispositivi a impulsi elettrici, introducendo uno strumento innovativo a supporto della sicurezza urbana e della tutela degli operatori.

La fase sperimentale è stata avviata l'8 agosto 2022, nell'ambito di un percorso finalizzato a verificare l'efficacia operativa dello strumento e le sue modalità di impiego da parte degli agenti della Polizia Locale.

Innovazione e tutela operativa con l'introduzione del TASER a Venezia

A seguito dell'esito positivo della sperimentazione, nell'aprile 2023 è entrato ufficialmente in vigore l'utilizzo delle "armi comuni ad impulsi elettrici" da parte degli operatori del Corpo, attraverso una specifica modifica del Regolamento comunale. L'introduzione di questi dispositivi ha rappresentato un importante passo avanti sotto il profilo della sicurezza operativa, fornendo agli agenti uno strumento di deterrenza efficace nelle situazioni ad alto rischio e contribuendo al contempo alla tutela dei cittadini.

L'adozione del dispositivo si inserisce in un più ampio percorso di modernizzazione della Polizia Locale di Venezia, orientato all'innovazione tecnologica, alla formazione specialistica del personale e al rafforzamento degli strumenti di prevenzione e controllo del territorio.

Nucleo Speciale Antiborseggio

Agenti del Nucleo Speciale Antiborseggio della Polizia Locale di Venezia

Nel 2022, con la riapertura della città dopo il periodo pandemico, è stato ripristinato il Nucleo Antiborseggio della Polizia Locale di Venezia, composto da agenti in abiti civili impegnati nel centro storico nel contrasto ai reati predatori che colpiscono in particolare turisti e persone anziane.

Il Nucleo opera nell'ambito del Servizio Pronto Impiego, in sinergia con la Polizia Territoriale del Centro Storico. Gli operatori svolgono attività di osservazione in borghese, individuando i soggetti dediti a borseggi; al momento dell'azione criminosa, l'intervento viene coordinato con il personale in uniforme che procede al fermo in flagranza. Terminata l'operazione, gli agenti proseguono l'attività senza rivelare la propria identità operativa, mantenendo un costante presidio di prevenzione nelle aree a maggiore afflusso turistico.

Attività operativa del Nucleo Speciale Antiborseggio nel centro storico di Venezia

Nel gennaio 2026 gli agenti sono stati premiati per merito alla Festa Interregionale della Polizia Locale di Trento, a riconoscimento dell'impegno e dei risultati conseguiti.

Negli ultimi tre anni sono stati 409 i soggetti deferiti all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 694 del Codice Penale:
"Il Nucleo rappresenta un presidio essenziale di legalità e sicurezza urbana nel centro storico."

Videosorveglianza

Sistema di videosorveglianza urbana a Venezia

Negli ultimi 10 anni il sistema di videosorveglianza urbana è stato potenziato in modo significativo, passando dalle 132 telecamere attive nel 2015 alle 920 installate nel 2026.
Un incremento che testimonia un investimento concreto e continuo nel rafforzamento della sicurezza urbana e nel controllo del territorio.

Controllo del territorio con nuove telecamere

Oggi il sistema rappresenta un'infrastruttura strategica condivisa, a disposizione di tutte le Forze dell'Ordine per attività di prevenzione, controllo e indagine.
Negli ultimi 4 anni sono stati destinati oltre 3 milioni di euro al suo potenziamento, migliorando copertura, qualità tecnologica e capacità di presidio del territorio.

Progetto Oculus

Attività del progetto Oculus sul territorio

Nel corso del mandato, il programma Oculus si è affermato come uno degli strumenti più efficaci per il presidio della legalità e il contrasto al degrado urbano, grazie all'azione coordinata della Polizia Locale.

L'investimento sulla sicurezza urbana e sulla riqualificazione degli spazi pubblici ha prodotto risultati concreti nel recupero di aree degradate e nella prevenzione di situazioni di illegalità.

Interventi del progetto Oculus contro il degrado urbano

Attraverso un'attività costante di monitoraggio, controllo e bonifica dei siti abbandonati, il programma ha consentito interventi tempestivi su accampamenti abusivi e contesti critici, restituendo decoro e vivibilità a numerose aree del territorio.

Negli ultimi tre anni il Servizio Sicurezza Urbana ha realizzato 571 sopralluoghi, 359 interventi di bonifica e 121 denunce per occupazione abusiva.

In sintesi, Oculus ha rafforzato il presidio della legalità con interventi continui, mirati e concreti. Fonte dati: Rapporto annuale 2025 sull'attività del Corpo di Polizia Locale di Venezia.
Apri il report della Polizia Locale

Unità cinofile

Unità cinofile della Polizia Locale di Venezia

Nel corso del mandato è stato rafforzato in modo significativo il dispositivo di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche attraverso il potenziamento delle unità cinofile della Polizia Locale.

Da un servizio assente nel 2015, oggi si è arrivati a una squadra composta da cinque unità operative attive su tutto il territorio comunale, di cui una stabilmente assegnata al Lido.

Attività operative delle unità cinofile sul territorio comunale

Abbiamo costruito da zero un servizio altamente specializzato, oggi punto di riferimento nelle attività di contrasto allo spaccio e nel rafforzamento della presenza operativa della Polizia Locale.

Negli ultimi quattro anni l'attività delle unità cinofile ha portato al sequestro e rinvenimento di 50,58 kg di sostanze stupefacenti e a 550 soggetti denunciati o arrestati.

In sintesi, le unità cinofile sono diventate un presidio stabile, qualificato e decisivo per la sicurezza urbana.

A Scuola di Legalità

Progetto A Scuola di Legalità con studenti e Polizia Locale

Nel corso del mio mandato è stato promosso il progetto "A Scuola di Legalità", rivolto agli studenti tra i 13 e i 14 anni, con l'obiettivo di rafforzare il senso di responsabilità, il rispetto delle regole e il rapporto di fiducia con le istituzioni. L'iniziativa ha valorizzato il ruolo della Polizia Locale come presidio di prossimità e punto di riferimento per i giovani.

Visita degli studenti alla sede operativa del Tronchetto

Centrale è stata la collaborazione tra scuole, famiglie e istituzioni, per sostenere percorsi educativi condivisi. Il progetto si è articolato in tre fasi: un'indagine conoscitiva nelle scuole, incontri formativi con la Polizia Locale e visite alla sede operativa del Tronchetto con accesso alla Centrale di Videosorveglianza. In sintesi, un intervento che ha diffuso la cultura della legalità e promosso una cittadinanza più consapevole e partecipativa.

Educazione stradale e nautica

Attività di educazione stradale e nautica promosse dalla Polizia Locale di Venezia

Nel corso del mio mandato è stato rafforzato e ampliato il programma di educazione stradale e nautica della Polizia Locale di Venezia, portando attività formative non solo nelle scuole, ma anche all'interno di eventi e iniziative sul territorio, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza sia sulle strade sia nell'ambiente lagunare.

Iniziative di educazione alla sicurezza per studenti ed eventi sul territorio veneziano

Gli operatori coinvolti, appositamente formati, hanno garantito interventi qualificati, capaci di trasmettere in modo efficace e coinvolgente i principi della sicurezza e del rispetto delle regole a tutte le fasce d'età. Particolare attenzione è stata dedicata alle scuole primarie, nella consapevolezza che l'educazione alla sicurezza rappresenta un investimento strategico per la crescita di cittadini responsabili.

Risultati del mandato: 925 interventi di educazione stradale e nautica nelle scuole, 319 istituti scolastici coinvolti, 18.850 alunni partecipanti e 65 eventi e manifestazioni sul territorio.

Un impegno concreto per fornire ai più giovani strumenti utili a comprendere i rischi e adottare comportamenti corretti, contribuendo a una cultura diffusa della sicurezza e della responsabilità. Fonte dati: Rapporto annuale attività Polizia Locale di Venezia anni 2022-2023-2024-2025.
Apri la fonte del Comune di Venezia

Elisabetta Pesce durante il suo impegno istituzionale

Nel 2020 sono stata eletta Consigliera della Municipalità di Chirignago Zelarino e nominata Vicepresidente dell’esecutivo, con deleghe alla sicurezza, al commercio, al verde pubblico e ai parchi, lavorando su nuovi progetti che hanno contribuito a migliorare la Municipalità e la qualità della vita nei quartieri.

Elisabetta Pesce nel ruolo di Assessore alla sicurezza del Comune di Venezia

A febbraio 2022 ho accettato con senso di responsabilità l’incarico di Assessore alla sicurezza del Comune di Venezia, con l’obiettivo di contribuire concretamente al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Elisabetta Pesce impegnata in progetti per la sicurezza e la comunità

In questi anni ho avuto l’onore di servire la nostra comunità con impegno e determinazione, seguendo da vicino progetti di potenziamento della videosorveglianza, iniziative educative rivolte ai giovani e interventi mirati a rafforzare la sicurezza nei nostri quartieri.

Elisabetta Pesce e il suo impegno futuro per la città

Con lo stesso impegno, intendo continuare a lavorare per una città attenta alle persone e vicina ai bisogni dei cittadini, mettendo al centro ascolto, concretezza e responsabilità.

Sono nata a Mestre nel 1967 e cresciuta a Marghera, dove la mia famiglia ha gestito un’attività commerciale fondata dai miei nonni tra la prima e la seconda guerra mondiale. Un’esperienza che mi ha trasmesso il valore del lavoro, del sacrificio e il forte legame con il territorio.

Ho frequentato l’Istituto tecnico commerciale “Foscari”, dove ho avuto anche l’opportunità di far parte della squadra di pallavolo, partecipando alle finali nazionali a Cagliari. Successivamente mi sono laureata in Scienze Politiche e ho conseguito un corso post laurea in marketing e commercio internazionale presso l’Università di Padova.

Ho iniziato il mio percorso professionale in una società di servizi informatici con sede prima a Mestre e poi a Marghera, maturando competenze organizzative, gestionali e di problem solving.

Dal 1997 vivo alla Gazzera, sono mamma di un figlio e credo profondamente nei valori della famiglia, della comunità e delle nostre tradizioni. Da sempre coltivo la passione per lo sport e il ballo, strumenti importanti di aggregazione e benessere.